Scheda Storica
 
 

 

Il primo speedway italiano

 

Il primo speedway italiano, allora chiamato "1.a Corsa su pista di cenere" si tenne a Fiume nel 1931, per merito del leggendario Marama Toyo, che i triestini chiamavamo Tojo Marama, e si svolse allo stadio di Borgomarina nella città del Quarnaro. Alla competizione parteciparono i piloti del Moto Club Trieste Arduino Bertos, Umberto Barbolini, Luigi Kravos, Giuseppe Priore e Luciano Moschion, così come succederà nel 1932 e nel 1933. Oltre ai fiumani ed ai triestini, alla gara erano presenti diversi piloti di Pola. La foto, che fu pubblicata su "Motociclismo", si riferisce alla gara del '32 ( dono di Goran Slavic di Mattuglie) e ci fa vedere un pilota, che non riusciamo a identificare, in posizione di controsterzo, cosa non facile a quel tempo viste le caratteristiche ed il peso delle moto.

 

 Image Hosted by ImageShack.us

 


 

Fiume 1932. Allo stadio di Borgomarina ci sono le "Gare motociclistiche su pista di cenere" organizzate dal M.C. Fiume. Il pilota al centro è il fiumano Marcellia (o Marcelja) con la sua Rudge 500. Il secondo da sinistra dovrebbe essere il famoso Marama-Toyo (quindi da giovane: lo rivedremo in una foto a Trieste nel '46). Non possiamo sapere chi siano gli altri personaggi, sicuramente tre sono piloti. Marcellia correrà anche a Trieste. Nella prima gara di Fiume del '31, vinta da Marama, segnerà il miglior tempo sul giro. 

 

 Image Hosted by ImageShack.us

 


 

I corridori sono pronti per una batteria allo speedway di Fiume. La foto del 1932, proveniente dall'archivio di Goran Slavic di Mattuglie, è opera del fotografo Berger, come si vede dalla dicitura. Difficile riconoscere i piloti. Si nota che il primo a sinistra partecipa con una moto stradale. L'ultimo a destra è il probabile vincitore, e "va forte" come si vede in altra immagine.

 

 Image Hosted by ImageShack.us

 


 

Un'altra batteria è pronta (Fiume 1932) con i motori accesi. Il primo da sinistra dovrebbe essere il pilota del MC Trieste Luciano Moschion con una Rudge (è visibile una piccola alabarda sul casco).Il terzo da sinistra è Marama-Toyo, con l'unica moto ben adattata e alleggerita per la specialità dello short track.  Il primo a destra sarebbe il triestino Arduino Bertos, imbattuto recordman della Trieste Opicina con la NSU 500.(Archivio Goran Slavic)

 

 Image Hosted by ImageShack.us

 


 

Si parte per il giro di ricognizione sul tracciato di 400 mt con fondo di carbonina e cenere, secondo la regola del classico Speedway. O meglio, Marama è già avviato, gli altri ricorrono alla spinta. Si notano gli scarichi diretti. Fra il pubblico sono numerosi i militari, alcuni marinai e qualche carabiniere. Ma siamo nella zona dello start: attorno al tracciato (stadio Borgomarina. Fiume 1932) il pubblico era numero. (Foto Berger, collezione G.Slavic).

 

 Image Hosted by ImageShack.us